STORIA
 
PRIMO LOTTO: FACCIATA POSTERIORE

 

DESCRIZIONE SOMMARIA DEI LAVORI

Cella campanaria:

Rimozione dell’intonaco non recuperabile, rifacimento intonaci, rasatura con rastucco delle superfici intonacate, formazione livellette con malte epossidiche: sigillature con BS/38, sistemazione centinatura in legno della calotta del campanile e trattamento antitarlo, rifacimento cupola con rame.

Facciata:
1) Elementi decorativi: rimozione dei depositi superficiali incoerenti a secco mediante l’uso di pennelli, pulitura mediante rimozione dei depositi superficiali quali incrostazioni concrezioni e fissativi alterati con lavaggi tramite spazzole e bicarbonato d’ammonio; sabbiatura di polvere di silicio; trattamento consolidante.
2) Statue: riadesione dei frammenti in fase di distacco, risarcitura delle fessurazioni e dei giunti previa pulitura e iniezioni di resina acrilica nelle piccole fessure.
3) Zoccolatura in graniglia: disinfestazione mediante applicazione di biocida e rimozione manuale della vegetazione, pulitura con microsabbiatura con polvere di silicio, ripristino delle sigillature con malte a base di grassello di calce e polveri di marmo, trattamento consolidante e idrorepellente della superficie.

   
Facciata prima del restauro Facciata dopo il restauro
   
Particolare della facciata dopo il restauro Particolare della facciata dopo il restauro
   
   

SECONDO LOTTO: TETTI E FACCIATE ALTE

 

DESCRIZIONE SOMMARIA DEI LAVORI

Facciate laterali alte:
Rimozione dell’intonaco ammalorato non recuperabile, lavaggio del paramento murario, ricocciatura con malta di calce idraulica priva di sali, strollatura di calce idraulica con aggiunta di aggrappante, intonaco a base di grassello di calce; dove necessario sono stati ricostruiti i cornicioni e le cornici; sono stati posati 2 tiranti in acciaio Dywidag St 85/105 diametro 32 mm e 3 tiranti in acciaio Gewi St 50/50 diametro 20 mm per legare tra di loro la facciata est con la ovest
Copertura principale:
Sono state rimosse le lastre di ardesia del tetto e l’assito ammalorato è stato sostituito con legname d’abete. Le lastre di ardesia nuove provengono dalla cava di Valleve e sono del tipo francese fissate con chiodi d’acciaio a listoni d’abete; è stato creato un manto impermeabile sottostante costituito da una guaina bituplastica elastoplastomerica, sono stati applicati dei fermaneve in acciaio. È stata rinforzata la soletta del sottotetto mediante posa di profili metalici IPE 240, posa di lamiera grecata tipo ISOLPACH ES 4000 AM, getto di caldana cementizia.

   
Tetti e facciate prima del restauro Tetti e facciate dopo il restauro
   
Particolare della facciata durante il restauro
   
   

TERZO LOTTO: TETTI BASSI E FACCIATE

 
DESCRIZIONE SOMMARIA DEI LAVORI

Facciate laterali basse:

Rimozione dell’intonaco ammalorato non recuperabile, lavaggio del paramento murario, ricocciatura con malta di calce idraulica priva di sali, strollatura di calce idraulica con aggiunta di aggrappante, intonaco a base di grassello di calce; dove necessario sono stati ricostruiti i cornicioni e le cornici; sono stati posati dei tiranti in acciaio Dywidag St 85/105 diametro 32 mm per legare tra di loro la facciata est con la ovest.
Coperture basse:
Sono state rimosse le coperture esistenti. È stato creato un manto impermeabile sottostante costituito da una guaina bituplastica elastoplastomerica, sono stati applicati dei fermaneve in acciaio. È stata rinforzata la soletta del sottotetto mediante posa di profili metalici IPE 240, posa di lamiera grecata tipo ISOLPACH ES 4000 AM, getto di caldana cementizia. Le coperture sono state effettuate con ardesie provenienti dalle cave di Valleve.
   
Facciate dopo il restauro Facciate dopo il restauro
   
Si nota il grave stato in cui erano ridotte le facciate laterali.
Alcune parti se non si interveniva con il restauro rischiavano di crollare
   
   

QUARTO LOTTO: PAVIMENTAZIONE INTERNA

 
DESCRIZIONE SOMMARIA DEI LAVORI

Pavimentazione:

Rimozione della pavimentazione esistente compreso il sottofondo.
1) Vespaio areato: Calcestruzzo in opera per getti di sottofondazione non armati gettati; realizzazione muretti di sostegno lastre vespaio; posa di guaina impermeabile spessore 4 mm. Per isolamento fondazioni vespaio; posizionamento di tubi in pvc per areazione vespaio; posa lastre predalles per copertura vespaio areato, altezza cm 12.
2) Pavimento: Posa in opera di pavimenti in marmo con campi di dama bicromatica e fascioni di riquadratura di botticino e rosso verona; posa di zoccolini.
3) Impianto di riscaldamento: realizzazione centrale termica, canna fumaria intubata a doppio strato, distribuzione impianto di riscaldamento, posizionamento pannelli a pavimento, impianto aspirapolvere centralizzato, posizionamento valvole e comandi.
   
Formazione del vespaio Formazione del vespaio
   
Formazione del vespaio Durante lo scavo sono state trovate
le tracce delle fondamenta della prima chiesa
   
Il pavimento dell'altare finito Il pavimento della navata finito
   
   
   

RIEPILOGO DEI COSTI

 
1° LOTTO  €   254.450,00
2° LOTTO  €   471.500,00
3° LOTTO  €   608.181,00
4° LOTTO
  €   547.626,00

TOTALE    € 1.882.157,00

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