ARTE
           
           
           
 
           

Nacque a  Mazzoleni di Sant’Omobono Imagna nel 1888  e morì a Bergamo nel 1974.

Allievo di Ponziano Loverini all’Accademia Carrara, soggiornò per lavoro a Lugano ed incominciò ad esporre alla Permanente di Milano. Nel 1914 vinse la borsa di studio dell’Arciconfraternita dei Bergamaschi per un soggiorno d’istruzione a Roma, dove entrò in contatto con i pittori del movimento della “Secessione”. Richiamato alle armi per lo scoppio della Grande Guerra e ferito sul fronte italoaustriaco, dopo la guarigione fece parte del Battaglione Dirigibilisti. Congedato nel 1919, aprì il suo studio a Milano, partecipando alle mostre della Permanente. Nel 1921 ritornò a Sant’Omobono e nel 1934 si trasferì a Bergamo. Presente a Monza nel 1924 alla mostra degli Artisti Combattenti, tenne la sua prima personale a Bergamo nel 1927. Alla lunga ed intensa attività espositiva alternò interventi come decoratore e affrescatore in diverse chiese della provincia coadiuvato talora dal figlio Agostino (si ricordano gli affreschi della cupola e del presbiterio della parrocchiale di Trescore, l’ampio ciclo della volta della parrocchiale di Bedulita e le tele e gli affreschi della parrocchiale di Bracca).

 
 
Affresco deambulatorio sinistro - Beato Alberto da Villa d'Ogna davanti alla Madonna dei Campi
 
 
 
 
Affresco deambulatorio sinistro - San Gregorio Barbarigo in visita al santuario Madonna dei Campi